serve più toponomastica in rosa...



Serve più toponomastica in rosa! Imola, 1871/2018

Nel corso del progetto di Alternanza Scuola lavoro presso il Nuovodiario Messaggero gli alunni della classe 3 M dell'Istituto Paolini Cassiano di Imola hanno mappato le denominazioni degli edifici pubblici del Circondario. Palestre, biblioteche, centri sociali, scuole, in tutto 263 edifici, 145 dei quali hanno denominazione neutra, 103 maschile e solo 16 femminile (quasi tutte intitolazioni a personaggi recenti).

Alla presenza del direttore del settimanale dott. Ferri, del dirigente del Paolini, Michelini, dell'Assessora alla Scuola Giuseppina Brienza e della Presidente del Consiglio Comunale Paola Lanzon, gli studenti hanno riflettuto e presentato il frutto del loro lavoro. Un lavoro per obiettivi, come ha ricordato il tutor Ferri, in cui gli studenti hanno dato prova di sapersi organizzare automamente dopo il primo disorientamento derivante dalla troppa libertà. La libertá pressuppone però la responsabilitá ed alla fine i risultati ci sono stati.

Argomento della ricerca la toponomastica femminile.

La toponomastica ė un modo per trovare le radici della nostre comunità, un'occasione di educazione civica ci ha ricordato il dirigente.

La Lanzon ha descritto gli obiettivi dell'Associazione toponomastica femminile, di cui fa parte, ovvero guadarsi attorno, valorizzare le tracce spesso nascoste delle donne nella cultura, nelle strade e donare ai giovani una visione paritaria e di rispetto tra uomini e donne.

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PROGETTO
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