Il progetto consiste in un laboratorio per identificare e utilizzare i talenti per se stessi, il futuro e la creazione di spot sul dono ed è a cura di AVIS provinciale Bologna e dell'Associazione culturale Valigie Leggere. E' rivolto alle classi quarte e quinte degli istituti superiori.
Questo progetto nasce dall’esperienza di AVIS, che da quasi un secolo mette in rete il bisogno di sangue dei singoli cittadini e i talenti dei propri volontari e donatori per donare VITA.
Il laboratorio è diviso in due momenti:
La prima ora è dedicata alla scoperta dell’autentico e personale significato di bisogno, talento e dono. Attraverso l’arte maieutica, le tecniche di programmazione neurolinguistica e la comunicazione empatica i ragazzi potranno entrare più profondamente in se stessi.
I bisogni e talenti compresi diventeranno oggetto di scambio e quindi di reciproco dono. La comprensione di cosa ci viene spontaneo donare a chi ci sta intorno dà indicazioni importanti sulle proprie attitudini e possibili direzioni future nella società (lavoro, studio, relazioni).
La seconda ora prevede di tradurre in una breve ed estemporanea opera scritta (slogan, poesia, brevi testi, ecc.) le esperienze emozionali appena vissute. Gli scritti diventeranno poi i soggetti di piccoli spot che potranno essere creati con varie tecniche (video, fumetto, disegno, canzoni, foto, ecc.), e che verranno pubblicati sul giornalino studentesco imolese curato dall’Associazione Futurimola.

Il progetto consiste in un laboratorio per identificare e utilizzare i talenti per se stessi, il futuro e la creazione di spot sul dono ed è a cura di AVIS provinciale Bologna e dell'Associazione culturale Valigie Leggere. E' rivolto alle classi quarte e quinte degli istituti superiori.


Questo progetto nasce dall’esperienza di AVIS, che da quasi un secolo mette in rete il bisogno di sangue dei singoli cittadini e i talenti dei propri volontari e donatori per donare VITA.


Il laboratorio è diviso in due momenti:
La prima ora è dedicata alla scoperta dell’autentico e personale significato di bisogno, talento e dono. Attraverso l’arte maieutica, le tecniche di programmazione neurolinguistica e la comunicazione empatica i ragazzi potranno entrare più profondamente in se stessi.
I bisogni e talenti compresi diventeranno oggetto di scambio e quindi di reciproco dono. La comprensione di cosa ci viene spontaneo donare a chi ci sta intorno dà indicazioni importanti sulle proprie attitudini e possibili direzioni future nella società (lavoro, studio, relazioni).
La seconda ora prevede di tradurre in una breve ed estemporanea opera scritta (slogan, poesia, brevi testi, ecc.) le esperienze emozionali appena vissute. Gli scritti diventeranno poi i soggetti di piccoli spot che potranno essere creati con varie tecniche (video, fumetto, disegno, canzoni, foto, ecc.), e che verranno pubblicati sul giornalino studentesco imolese curato dall’Associazione Futurimola.




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